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S. MESSA IN PORZIUNCOLA

Due riflessioni tratte dal Vangelo e da una lettera di Francesco:

Il Vangelo: Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: và, vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi».

Si tratta del Vangelo che ha ispirato san Francesco a S. Nicolò di Piazza ad Assisi, ripreso poi nel primo capitolo della Regola non bollata – un testo importante per noi.

Ma abbiamo già fatto voto di povertà, che altro dobbiamo vendere?

  • I nostri progetti personali, che non entrano nel progetto della fraternità provinciale o locale;
  • Il nostro modo di pensare il fratello, e crescere stima gli uni per gli altri;
  • Il nostro orgoglio che ci fa chiudere il cuore di fronte al fratello, e forse anche di fronte a Dio. 

La seconda cosa che voglio dirvi prende spunto dalle parole di san Francesco a tutto l’Ordine:

Ascoltate, miei signori, figli e fratelli, e prestate orecchio alle mie parole

Lodatelo poiché è buono ed esaltatelo nelle opere vostre, poiché per questo vi mandò per il mondo intero, affinché rendiate testimonianza alla voce di lui con la parola e con le opere e facciate conoscere a tutti che non c'è nessuno Onnipotente eccetto Lui.

Prima di tutto: i frati sono suoi signori, da servire come fa un servo con i suoi signori.

Poi la lode al Signore… poiché è buono… cioè l’invito a stare con Lui, lodarlo significa conoscerlo ed amarlo.

Infine "per questo vi mandò per il mondo intero" cioè la missione: tutti i frati sono missionari e devono portare agli uomini il Signore che hanno incontrato.

"...affinché rendiate testimonianza alla voce di lui con la parola e con le opere":

  • con la parola lo facciamo in abbondanza, forse occorre farlo meglio, con maggiore preparazione, impegno e soprattutto con il cuore;
  • dobbiamo farlo anche maggiormente con le opere, ognuno deve interrogarsi su come può migliorare la sua testimonianza di Cristo nella vita, io per primo.

 

"...facciate conoscere a tutti che non c'è nessuno Onnipotente eccetto Lui":

nessuno e niente al di fuori dell’Onnipotente Dio che ci ha chiamato a questa vita e che ci chiede di perseverare fino alla fine in quello che abbiamo promesso.

Al termine di questo Capitolo, vi ricordo la santa benedizione di Francesco:

E chiunque osserverà queste cose, sia ricol­mo in cielo della benedizione dell'altissimo Padre, e in terra sia ricolmo della benedizione del suo Figlio diletto col santissimo Spirito Paraclito e con tutte le potenze dei cieli e con tutti i santi. Ed io frate Francesco piccolino, vostro servo, per quel poco che io posso, con­fermo a voi dentro e fuori questa santissima benedizio­ne. Amen. 



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